Vodafone-Arduino per l’internet delle cose

Vodafone e Arduino si alleano per sviluppare nuove soluzioni nel settore dell’internet delle cose. La multinazionale delle telecomunicazioni e il gruppo di hardware e software open source hanno stretto una collaborazione per far approdare sul mercato nuove soluzioni commerciali basare sulla connettività della prima e sulla tecnologia della seconda. La partnership è stata annunciata a Milano, dove Vodafone ha incontrato imprenditori, professionisti e sviluppatori per parlare delle potenzialità della tecnologia narrowband collegata all’internet delle cose (Iot).

L’obiettivo dell’accordo con Arduino è ampliare la proposta di prodotti e servizi cloud, pensando a soluzioni che possano essere sfruttate dai clienti sia in prodotti finiti sia in impianti produttivi. I dati di Vodafone, raccolti nell’ultimo Iot Barometer (un sondaggio sulle applicazioni dell’internet delle cose) evidenziano come nell’ultimo anno sia raddoppiato il numero dei progetti dedicati all’Iot su grande scala.

È una situazione in linea con la nuova strategia di Arduino, che vuole fornire applicazioni pratiche per prodotti che vanno da caldaie, distributori, sistemi di raffreddamento a grandi impianti manifatturieri.

Alessandro Canzian, a capo di marketing e sales corporate di Vodafone Italia, ha sottolineato come questo sia un “accordo importante che, appunto sulle tecnologie narrowband-iot, mira a utilizzare Arduino come partner per lo sviluppo di soluzioni e use case sempre più interessanti, sviluppati con una tecnologia digitale molto efficace, capace di dare grande ritorno in tempi molto limitati”.

Lo scorso autunno Vodafone ha annunciato un piano di investimenti da oltre dieci milioni di euro per la diffusione della tecnologia di rete narrowband internet of things in Italia, “con l’obiettivo di coprire tutto il territorio nazionale entro marzo 2019”.

Il nuovo standard di trasmissione dati su reti cellulari viene visto, anche in termini di prestazioni di copertura ed efficienza energetica, come un naturale acceleratore delle potenzialità legate all’internet delle cose, con applicazioni in molteplici ambiti, ma un occhio privilegiato alle smart citiese alle smart utilities. A fare la differenza è la garanzia che il segnale possa essere diretto in modo efficace anche verso sensori difficili da raggiungere.

In anteprima a Milano Arduino ha presentato anche la nuova scheda Mkr Nb1500, che permette di sfruttare appieno le potenzialità della tecnologia narrowband internet of things e sarà in commercio a partire dal prossimo aprile. La famiglia di schede Mkr ha un formato più compatto, cripto-chip hardware per aumentare i sistemi di sicurezza e processi di certificazione più semplici. Nell’ambito dell’accordo Arduino potrà avvalersi anche delle competenze e delle sperimentazioni sviluppate nei centri di ricerca Vodafone Narrowband-IoT Open Lab. I Vodafone lab sono presenti in diversi paesi europei: a Newbury, nel Regno Unito, a Dusseldorf, Madrid e a Milano.

FONTE: https://www.wired.it/economia/business/2018/02/01/arduino-vodafone-internet-cose/

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